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"Lo stato non siamo noi, lo stato è uno strumento usato contro di noi. Chiediti sempre nelle tasche di quali famiglie vanno i soldi che, contro la tua volontà, lo stato ti estorce." (Filippo Matteucci)
POLITICA
26 giugno 2013
DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA - TEA PARTY “FEDERAZIONE LIBERISTA” PROGRAMMA POLITICO COMUNE



DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA  -  TEA PARTY “FEDERAZIONE LIBERISTA”

 

PROGRAMMA POLITICO COMUNE

 

 

1.  TURNARIETA' DELLE CARICHE PUBBLICHE

Applicazione generalizzata, a qualsiasi carica di potere pubblico e a qualsiasi associazione, del metodo della democrazia diretta turnaria 

Per le cariche politiche: in sostituzione delle elezioni, oggi pilotate tramite clientelismo, voto di scambio e socializzazione dei costi del consenso.

Per le cariche dirigenziali: in sostituzione dei concorsi pubblici farsa.

Per la Giustizia e l'Ordine Pubblico: soppressione dei magistrati di carriera e partecipazione di cittadini qualificati alla gestione e all'attuazione dell'Ordine Pubblico.

Per capire come funziona la democrazia turnaria e quanto essa sia realizzabile leggere su http://democraziaturnaria.ilcannocchiale.it/  i due post:

- “DEMOCRAZIA TURNARIA”

- “LA DEMOCRAZIA TURNARIA E' IMPOSSIBILE.  CREDICI, E VA' IN DISCOTECA” 

 

2. DEFAULT SELETTIVO come soluzione al problema del debito pubblico, con salvaguardia totale dei risparmiatori italiani che hanno investito in titoli di stato

I governi della Repubblica succedutisi dopo la sconfitta italiana nella seconda guerra mondiale, al servizio dell’usurocrazia mondialista, hanno enormemente indebitato lo stato, cioè tutti noi, per finanziare una spesa pubblica pilotata verso le tasche della stessa usurocrazia internazionale della quale erano fantocci. A noi hanno lasciato ingenti debiti da pagare, rappresentati dai titoli del debito pubblico (BOT, BTP, CCT, ecc.). Poiché almeno metà dei titoli del debito pubblico italiano è in mano alla stessa usurocrazia mondialista, la quale li possiede tramite società finanziarie, banche, prestanome ecc., vuol dire che dobbiamo restituire almeno metà del debito pubblico a quegli stessi burattinai strozzini che tale debito hanno volutamente provocato.   Ebbene, NON PAGHIAMOLI!   Lo stato ripaghi solo i titoli del debito pubblico posseduti dai risparmiatori italiani, dai privati cittadini che hanno investito in BOT e CCT, NON RIPAGHI i titoli del debito pubblico oggi posseduti dai prestanome dei poteri forti mondialisti. Così il debito pubblico risulterà come minimo dimezzato, e lo stato non dovrà più strangolare l’economia con tasse e contributi obbligatori per ripagarlo interamente.

 

3. STATO MINIMO: MENO STATO, PIU' MERCATO

“Se lo stato è in mano ai poteri forti, alle forze del male, contro il popolo, un cristiano non può non essere antistatalista, ovvero liberista.”

Lo stato, visto come apparato predatorio e vessatorio, comodo strumento delle famiglie padrone contro il popolo, avrà competenze ridotte al minimo, limitate alla difesa dei confini da invasioni straniere, clandestini compresi, all'Ordine Pubblico, alla Giustizia Penale, ed eventualmente alla Sanità.

La riduzione della dittatura predatoria dello stato si ottiene tramite:

DRASTICA DIMINUZIONE DELLA TASSAZIONE

DIMEZZAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA

 

4.  DRASTICA DIMINUZIONE DELLA TASSAZIONE

Eliminazione delle imposte sul reddito, sostituite da una imposta sul patrimonio estremamente blanda (con deducibilità dell'inflazione dall'imponibile)

Eliminazione dei contributi previdenziali obbligatori

Eliminazione delle imposte sui trasferimenti immobiliari

Eliminazione di qualsiasi imposta sul risparmio delle famiglie e sui rendimenti del risparmio: se le famiglie vedono che i loro risparmi rendono e sono al sicuro dal fisco, spendono tali rendimenti nell’acquisto di merci e servizi venduti dai ceti produttivi, stimolando in modo sano l’economia. 

Trasformazione dell’Italia nel paradiso fiscale e turistico-residenziale del mondo. Difendere il patrimonio turistico, storico e culturale, la qualità della vita, i prodotti tipici, e soprattutto attirare i ricchi di tutto il mondo per uno sviluppo basato sulla residenzialità per benestanti e sulla connessa produzione di ricchezza finanziaria, nonché sul turismo: abbiamo tutti i requisiti e tutte le risorse per farlo, e nessun altro tipo di sviluppo può portarci vantaggi più consistenti e immediati. 

 

5.  DIMEZZAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA

ottenibile in primo luogo tramite lo smantellamento degli enti - baracconi pubblici più dannosi per il popolo:

- gli enti pubblici previdenziali (istituiti da Mussolini, un servo delle famiglie padrone della grande industria e della grande proprietà terriera, quindi creati non certo per il bene del popolo, ma per depredare i risparmi delle famiglie dei lavoratori, dei ceti produttivi), e conseguente eliminazione dell'obbligatorietà della contribuzione previdenziale ovvero facoltatività dell'assicurazione previdenziale, facoltatività indispensabile per il rilancio dell'economia e dell'occupazione ;

- la scuola di stato: venne istituita (in Italia dai massosavoiardi) non per l'elevazione del popolo ma unicamente in funzione anticristiana, per togliere alla chiesa il monopolio dell'educazione, e poter così instillare fin dall'infanzia nei figli del popolo, visti come futuri servi (lavoratori dipendenti) cerebrolavati, relativismo e ateismo, principi massonici e storia falsata. Una scuola privata di qualità costerebbe alle famiglie infinitamente meno, e servirebbe a qualcosa;

- gli enti territoriali inutili e predatori: lasciamo come enti territoriali solo lo stato e i comuni, e già sono pure troppi, e aboliamo tutti gli altri enti territoriali, a partire dalle regioni e dalle provincie.  Occorre riprendere il controllo territoriale, partendo dai comuni, in modo che non applichino leggi e tasse degli stati servi del NWO alle comunità locali.

Il dimezzamento della spesa pubblica antipopolare è inoltre ottenibile tramite:

- vendita di almeno metà degli immobili di proprietà degli enti pubblici: non si capisce perché lo stato o la regione o il comune debbano essere proprietari di immobili; sono immobili sottratti al mercato, alle famiglie, ai lavoratori; 

- licenziamento dei 100.000 impiegati pubblici più inutili; senza le vessazioni dei dipendenti pubblici, i ceti produttivi potranno creare ricchezza più liberamente: la maggior parte dei dipendenti pubblici non crea ricchezza, la distrugge; 

- abolizione di qualsiasi aiuto di stato, qualsiasi sussidio settoriale per il sostegno del reddito (rottamazioni, quote PAC agli agricoltori, ecc.): chi si tiene in piedi sulle proprie gambe va avanti, gli altri vanno a fare i lavoratori dipendenti con salari adeguati alle loro capacità;

- accorpamento delle straremunerate cariche nelle aziende publiche (Presidente, AD ecc.), e taglio drastico delle consulenze d’oro delle publiche amministrazioni;

- limite massimo di 3000 euro mensili alle pensioni d’oro del settore pubblico, le ricchissime pensioni degli ex dirigenti pubblici, degli ex superburocrati; abolizione totale di qualsiasi pensione – vitalizio per gli ex parlamentari e gli ex consiglieri regionali: questa gente ha fatto solo del male al nostro paese, non dobbiamo loro nulla.

 

6. USCITA DALL’EURO E RITORNO A UNA LIRA AUREA,

coniata ed emessa però da una Banca d'Italia nazionalizzata, pubblica, e non più di proprietà privata (no signoraggio) .

In pochissimi sanno che la le BANCHE CENTRALI, quelle che il popolino ignorante crede pubbliche, e che stampano la nostra moneta carta straccia, sono private, anzi PRIVATISSIME, fin dalla loro (recente) nascita nella storia degli stati sono sempre appartenute a quella organizzazione di famiglie usuraie e mondialiste eufemisticamente detta “i poteri forti”. Ovviamente l'oro, quello di cui erano fatte le monete vere, quelle usate per millenni dal genere umano, quelle coniate dagli stati (veri) fino a un secolo fa..., l'oro, se lo sono preso tutto loro, a noi hanno lasciato la moneta carta straccia inflazionabile a loro piacimento, un altro dei sistemi per rubarci risparmi e patrimoni.

 

7. RAFFORZAMENTO DELLE FAMIGLIE DEL POPOLO NEI CONFRONTI DELLO STATO

La famiglia, soggetto di diritti e di responsabilità, come centro dell'esistenza e strumento di forza degli individui e dei ceti produttivi, contro lo stato strumento delle famiglie padrone e dei ceti parassitari.

Divieto di intromissione dello stato nelle questioni familiari. Soppressione del giudice tutelare, sostituito da un consiglio di famiglia.

Responsabilità familiare, penale e civile, del coniuge e dei parenti in linea retta di primo grado.

Negli ultimi secoli i poteri forti hanno fatto di tutto per distruggere la coesione familiare e i clan parentali, al fine di avere famiglie mononucleari divise e indifese, inurbate e dedite al lavoro dipendente, facilmente schiavizzabili, predabili, cerebrolavate dai mass media, senza più la protezione, l’identità  e la difesa del clan familiare e della comunità locale, e quindi alla mercé dei poteri forti, dei loro stati, dei loro lacchè.

 

8. QUALITA' DELLA VITA E VIVIBILITA' DELLE CITTA'

ORDINE PUBBLICO DI QUARTIERE

Libero porto d'armi per la difesa contro chiunque della propria famiglia e della proprietà privata.

Normativa antisbandati e antimovida, forte aggravamento di pena per il disturbo al riposo delle persone e l'ubriachezza molesta, divieto di inquinamento acustico, unificazione dei vari corpi delle forze dell'ordine in un'unica arma, ausiliata da ronde volontarie di cittadini.

Divieto di prostituzione in strada, riapertura delle case chiuse con obbligo di autogestione cooperativa da parte delle stesse prostitute.

ORDINE PUBBLICO STRADALE

Per la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti: ritiro pluriennale o perpetuo della patente, condanna per lesioni od omicidio dolosi.

LIBERALIZZAZIONE DEGLI STUPEFACENTI

Per togliere ogni possibilità di profitto alle organizzazioni criminali al servizio dei poteri forti: liberalizzazione di produzione, commercio e uso privato degli stupefacenti.

Pene severissime, con ritiro pluriennale o perpetuo della patente, per lo stato di alterazione da stupefacenti o da alcool in luogo pubblico.

 

9. PROBITA' NELLE RELAZIONI SOCIALI E NEI COMMERCI

Reato di falso in bilancio con pene severissime e interdizione perpetua dai commerci.

Eliminazione dei principi generali del favor rei (interpretazioni della legge favorevoli al delinquente) e del favor debitoris (interpretazioni della legge favorevoli al debitore che non paga i suoi debiti a creditori privati cittadini).

Tutela creditoria efficace dei creditori privati, con immediato spossessamento dei beni del debitore insolvente e loro vendita in un’unica asta pubblica in tempi brevissimi.

Sostituzione, per quanto possibile, della giustizia pubblica civile con arbitrati privati.

 

10. POTERE AL POPOLO: RIPRESA DEL CONTROLLO TERRITORIALE SULLE COMUNITA’ LOCALI 

Occorre riprendere il controllo territoriale, partendo dai comuni, in modo che essi non applichino leggi e tasse degli stati fantocci del NWO alle comunità locali. I comuni, o i quartieri delle metropoli, sono comunità locali di dimensioni più ridotte, e ciò facilita la possibilità politica per i residenti di riprendere il potere sul loro territorio contro lo stato fantoccio servo dei poteri forti mondialisti. Da millenni l’ottenimento sempre maggiore di autonomie, franchigie, esenzioni fiscali, unitamente a poteri repressivi propri contro la delinquenza e a proprie milizie, è per le comunità locali la via obbligata per contrastare il centralismo tirannico e predatorio di elefantiaci imperi in decomposizione qual’è oggi il NWO.

 

 

Nota per i lettori:  per comprendere appieno questo programma politico economico occorre essersi previamente informati da fonti antiregime su cosa è il potere oggi, chi lo ha preso, come lo gestisce e lo mantiene, e quali conseguenze ha sulle nostre vite e sulle nostre famiglie.

Il web fornisce abbastanza informazioni sul NWO Nuovo Ordine Mondiale e sull’usurocrazia mondialista, i nuovi tiranni e predoni, coloro che stanno distruggendo le economie e il tessuto sociale italiani ed europei.

Se non siete del tutto cerebrolavati dalla scuola pubblica massonica e dai mass media di regime, cercate tali informazioni sul web e leggetevele; in caso contrario per voi ci sono i centri commerciali, le discoteche e il tifo allo stadio.

 

Filippo Matteucci

TEA PARTY “FEDERAZIONE LIBERISTA”  -  DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA

 




ECONOMIA
1 giugno 2013
IL NUOVO TEA PARTY "FEDERAZIONE LIBERISTA" - DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA.



IL NUOVO TEA PARTY "FEDERAZIONE LIBERISTA" - DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA. 

COMUNICATO CONGIUNTO del 1° Giugno 2013: 

Il TEA PARTY “FEDERAZIONE LIBERISTA”, gruppo politico - culturale dedito allo studio dell’economia privatista e della scienza del potere, portato finora avanti da Filippo Matteucci, Oliviero Corsini, Costanza Aliprandi, Filippo De Sciarra e altri, si fonde con l’altro gruppo DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA, volto alla individuazione di una democrazia diretta immediatamente possibile, funzionante e generalizzata, rifacentesi alle teorie “turnarie” di ingegneria costituzionale e di vera partecipazione del popolo al potere ideate da Filippo Matteucci. 
La fusione è motivata dall’identità di obiettivi e dal non voler disperdere le forze in iniziative scoordinate e inefficaci. 
Per conoscere i programmi politico-culturali del gruppo si possono visionare i blog dedicati e prendere parte al gruppo Facebook omonimo, pur rammentando come proposte risolutive primarie:
- l’applicazione generalizzata, a qualsiasi carica di potere pubblico e a qualsiasi associazione, del metodo della democrazia diretta turnaria
- il default selettivo come soluzione al problema del debito pubblico, con salvaguardia totale dei risparmiatori italiani che hanno investito in titoli del debito pubblico
- l’uscita dall’euro col ritorno alla lira, stampata ed emessa però da una Banca D'Italia nazionalizzata, pubblica, e non più di proprietà privata (no signoraggio)
- l'eliminazione dell'obbligatorietà della contribuzione previdenziale (facoltatività dell'assicurazione previdenziale), indispensabile per il rilancio dell'economia e dell'occupazione
- la trasformazione dell’Italia in un paradiso fiscale e turistico-residenziale. 

Oliviero Corsini
Costanza Aliprandi Brancacci
http://TeaPartyFederazioneLiberista.ilcannocchiale.it/post/2783975.html

“Se lo stato è in mano ai poteri forti, alle forze del male, contro il popolo, non si può non essere antistatalisti, e quindi liberisti”  
"...E come lottare contro lo stato, contro i poteri forti (leggi NWO) usurai mondialisti che controllano gli stati, ripeto COME DIFENDERSI, divisi in 100 gruppuscoli semicerebrolavati, semivenduti o vendibili, e con le idee confuse, mentre LORO, i masonzog del NWO, hanno millenni di esperienza di come conquistare mantenere e gestire il potere? 
Chiacchiere e post non servono a nulla, occorrono altri metodi, poca ironia, pochi scherzi e molta determinazione. Chi non ha più niente da perdere è pronto a tutto. Gli altri, i pavidi e gli ironici, rimangano a postare su Fcbk o deleghino la difesa delle loro famiglie votando per il gatekeeper di turno propostogli dai mass media di regime..."
 
POLITICA
28 aprile 2010
DEMOCRAZIA TURNARIA - IDEE PER UN PROGRAMMA POLITICO MINIMO
 

TURNARIETA' DELLE CARICHE PUBBLICHE

Applicazione del metodo della democrazia turnaria alle cariche politiche
(soppressione delle elezioni, oggi pilotate tramite clientelismo, voto di scambio e socializzazione dei costi del consenso)

Applicazione del metodo della democrazia turnaria alle cariche dirigenziali
(soppressione dei concorsi pubblici farsa)

Applicazione del metodo della democrazia turnaria alla Giustizia e all'Ordine Pubblico
(soppressione dei magistrati di carriera e partecipazione di cittadini qualificati alla gestione e all'attuazione dell'Ordine Pubblico)

Per capire come funziona la democrazia turnaria leggere i due post:
DEMOCRAZIA TURNARIA
LA DEMOCRAZIA TURNARIA E' IMPOSSIBILE. CREDICI, E VA' IN DISCOTECA
su questo stesso blog.


STATO MINIMO
MENO STATO, PIU' MERCATO

Lo stato, visto come apparato predatorio e vessatorio, comodo strumento delle famiglie padrone contro il popolo, avrà competenze ridotte al minimo, limitate alla difesa dei confini da invasioni straniere, clandestini compresi, all'Ordine Pubblico, alla Giustizia Penale, ed eventualmente alla Sanità.
La riduzione dello strapotere dello stato si ottiene tramite:


RIVOLUZIONE FISCALE


DRASTICA DIMINUZIONE DELLA TASSAZIONE

Eliminazione delle imposte sul reddito, sostituite da una blanda imposta sul patrimonio (con deducibilità dell'inflazione dall'imponibile)
Eliminazione dei contributi previdenziali obbligatori
Eliminazione delle imposte sui trasferimenti immobiliari
Eliminazione delle imposte sul risparmio
 

DIMEZZAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA

ottenibile in primo luogo tramite lo smantellamento dei due grandi baracconi statali: gli enti pubblici previdenziali e la pubblica istruzione.
Gli enti pubblici previdenziali vennero istituiti da Mussolini, un servo delle famiglie padrone della grande industria e della grande proprietà terriera, quindi non certo per il bene del popolo, ma per depredare i risparmi delle famiglie dei lavoratori, dei ceti produttivi.
La scuola di stato venne istituita non per l'elevazione del popolo ma unicamente in funzione anticristiana, per togliere alla chiesa il monopolio dell'educazione, e poter così instillare fin dall'infanzia nei figli del popolo relativismo e ateismo.

 

RAFFORZAMENTO DELLE FAMIGLIE DEL POPOLO NEI CONFRONTI DELLO STATO

La famiglia, soggetto di diritti e di responsabilità, come centro dell'esistenza e strumento di forza degli individui e dei ceti produttivi, contro lo stato strumento delle famiglie padrone e dei ceti parassitari.

Divieto di intromissione dello stato nelle questioni familiari. Soppressione del giudice tutelare, sostituito da un consiglio di famiglia.
Responsabilità familiare, penale e civile, del coniuge e dei parenti in linea retta di primo grado.

 

QUALITA' DELLA VITA E VIVIBILITA' DELLE CITTA'


ORDINE PUBBLICO DI QUARTIERE

Libero porto d'armi per la difesa contro chiunque della propria famiglia e della proprietà privata.
Normativa antisbandati e antimovida, forte aggravamento di pena per il disturbo al riposo delle persone e l'ubriachezza molesta, divieto di inquinamento acustico, unificazione dei vari corpi delle forze dell'ordine in un'unica arma, ausiliato da ronde volontarie di cittadini.
Divieto di prostituzione in strada, riapertura delle case chiuse con obbligo di gestione cooperativa da parte delle stesse prostitute.
Workhouse coatte per i cittadini degradatisi a clochard o ad accattoni.

ORDINE PUBBLICO STRADALE

Per la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacienti: ritiro pluriennale o perpetuo della patente, condanna per lesioni o omicidio dolosi.

 

LIBERALIZZAZIONE DEGLI STUPEFACIENTI

Per togliere ogni possibilità di profitto alle famiglie padrone delle organizzazioni criminali, liberalizzazione di produzione, commercio e uso privato degli stupefacienti.
Pene severissime, con ritiro pluriennale o perpetuo della patente, per lo stato di alterazione da stupefacienti e di ubriachezza in luogo pubblico.

 

PROBITA' NELLE RELAZIONI SOCIALI E NEI COMMERCI

Reato di falso in bilancio con pene severissime e interdizione perpetua dai commerci.

Eliminazione dei principi generali del favor rei (interpretazioni della legge favorevoli al delinquente) e del favor debitoris (interpretazioni della legge favorevoli al debitore che non paga i suoi debiti).

Tutela creditoria efficace con immediato spossessamento dei beni del debitore insolvente e loro vendita all'asta in tempi brevissimi.

Sostituzione per quanto possibile della giustizia pubblica civile con arbitrati privati.


Nota per i lettori:  per comprendere a pieno questo programma politico economico occorre essersi previamente informati da fonti antiregime su cosa è il potere oggi, chi lo ha preso, come lo gestisce e lo mantiene, e quali conseguenze ha sulle nostre vite e sulle nostre famiglie.
Il web fornisce abbastanza informazioni sul NWO Nuovo Ordine Mondiale e sull’usurocrazia mondialista, i nuovi tiranni e predoni, coloro che stanno distruggendo le economie e il tessuto sociale italiani ed europei.
Se non siete del tutto cerebrolavati dalla scuola pubblica massonica e dai mass media di regime, cercate tali informazioni sul web e leggetevele; in caso contrario per voi ci sono i centri commerciali, le discoteche e il tifo allo stadio.


4 marzo 2010
LA DEMOCRAZIA TURNARIA E' IMPOSSIBILE. CREDICI, E VA' IN DISCOTECA.

 

La democrazia turnaria, pur essendo la forma più vera di democrazia diretta, differisce dalla versione della democrazia diretta comunemente prospettata. Oggi la democrazia diretta viene proposta come complementare, aggiuntiva alla democrazia elettiva delegata. Al contrario la democrazia turnaria sostituisce totalmente qualsiasi forma di elezione e di concorso pubblico.

Mai, dico mai, eleggere e delegare altri. Chi delega potere, perde potere. Chi si fa amministrare arricchisce l'amministratore e impoverisce se stesso. L'eletto, il delegato, per sua natura tende a conservare la poltrona e lo stipendio-rendita, diventa un professionista della politica e/o dell’amministrazione il quale campa sulle spalle di chi lo ha eletto, di chi gli ha delegato potere: alla fine tende a conservarsi la poltrona anche contro gli interessi dei suoi elettori.

Il principio base che garantisce il sicuro buon funzionamento della turnarietà è che chi ricopre temporaneamente quella carica non si azzarderebbe mai a rubare, vessare, prevaricare, compiere ingiustizie, malgovernare, sapendo che, il semestre successivo, quella stessa carica verrebbe ricoperta magari proprio da quei cittadini che lui ha danneggiato, i quali gliela farebbero pagare cara.

Ecco alcuni semplici esempi di applicazione della democrazia turnaria a casi concreti, quotidiani, che dimostrano come la democrazia turnaria sia possibilissima, conveniente ed efficiente.

Da capire e tenere ben presente che tutti gli incarichi sarebbero a semplice richiesta, e soprattutto temporanei, per tre, sei mesi, un anno, o quello che serve in relazione alla natura della funzione pubblica svolta.

 

La Giustizia

Al posto degli attuali collegi di giudici dipendenti pubblici di carriera, nominati per concorso pubblico, di fatto intoccabili dal cittadino comune, e spesso politicamente tutt'altro che imparziali, necessariamente statalisti, visto in quale piatto mangiano vita natural durante, quanto sarebbe preferibile un collegio di tre membri, un avvocato, un laureato in legge e un cittadino qualunque! La competenza in materia giuridica verrebbe assicurata dalla riserva per competenza di due dei tre seggi a un professionista del diritto (l'avvocato) e a un giurista (il laureato in legge), e la partecipazione popolare sarebbe realizzata dal cittadino qualsiasi, il voto del quale conterebbe come quelli dei due esperti giuristi. Le decisioni verrebbero prese a maggioranza di due su tre.

 

I dirigenti amministrativi 

Il singolo strapagato dirigente amministrativo verrebbe sostituito da un collegio di tre funzionari già impiegati nell'ufficio al quale quel dirigente è preposto. Ovviamente lo stipendio spettante a quel dirigente verrebbe suddiviso, quale compenso per la funzione, tra i tre membri del collegio dirigenziale, per il periodo in cui ricoprirebbero quella carica. Ad esempio, un preside o dirigente scolastico verrebbe sostituito benissimo da un collegio di tre professori; oppure un dirigente sanitario potrebbe essere sostituito da un collegio di tre medici, o da un collegio composto da un medico, da un paramedico e da un infermiere; o ancora, un dirigente dell'agenzia locale delle entrate potrebbe essere sostituito da tre funzionari già in forza all'agenzia stessa, e così via. Scomparirebbe così l'odiosa figura del capoufficio e sarebbero in tal modo finalmente davvero garantite efficienza, trasparenza e democraticità delle pubbliche amministrazioni.

 

Consiglieri e assessori comunali 

Sopprimendo i consigli comunali e la figura del consigliere non assessore, le funzioni del consiglio comunale potrebbero essere assorbite dalla giunta, che diverrebbe così organo amministrativo e limitatamente normativo.

Potrebbe divenire assessore chiunque avesse già ricoperto un tot numero di incarichi pubblici del cursus honorum. Il numero di incarichi previamente ricoperti richiesto potrebbe essere maggiore in caso di grandi comuni. Il sindaco verrebbe sostituito da un collegio presidenziale di tre membri del quale potrebbero far parte cittadini che avessero già ricoperto la carica di assessore. Qualche seggio della giunta potrebbe essere riservato per competenza (potrebbe essere ad esempio richiesta, per un numero limitato di seggi, la laurea in una delle materie più inerenti l'amministrazione di un comune: giurisprudenza, economia e commercio, ingegneria civile, ecc.). 

 

Le vendite giudiziarie  

Nell'ambito della gestione delle vendite dei beni oggetto di esecuzione giudiziaria per inadempienza del debitore, le demenziali difficoltà e ritardi che oggi qualsiasi creditore, dalla banca al privato cittadino, incontra nel riavere i suoi soldi dati in prestito rendono l'accesso al credito più costoso e difficile per tutti, in particolare per i ceti produttivi e per le giovani coppie che devono comprarsi una casa.

Una procedura di recupero del credito semplice, immediata e a basso costo dovrebbe essere gestita, specie nella fase della vendita dei beni esecutati, non dai pletorici uffici giudiziari, ma da un ufficio locale, magari provinciale, che prenda immediatamente in consegna e custodia i beni pignorati, senza mai lasciarli nelle mani del debitore inadempiente, e provveda a venderli all'asta pubblica il più presto possibile. Questo organo richiederebbe un personale minimo, reperibile presso i vari enti inutili da sopprimere, e potrebbe essere gestito da un collegio qualificato composto da un avvocato, da un commercialista o un ragioniere, e da un architetto o un geometra. Non dai notai, che andrebbero invece aboliti, visto che la maggior parte delle loro funzioni potrebbe essere svolta, con un notevole vantaggio per le tasche dei cittadini, da funzionari dell'ex ufficio del registro, e il resto dagli avvocati.

 

Le amministrazioni dei condomini

I condòmini hanno più possibilità: partecipare personalmente alle assemblee o delegare altri condòmini o addirittura l’amministratore; delegare la gestione a un solo condòmino o, peggio, a un amministratore professionista esterno, o invece ricoprire loro stessi a turno tale carica privata, magari collegialmente. Credo siano per tutti ben evidenti le diverse conseguenze, sia in ordine a chi di fatto deterrebbe il potere nel condominio, sia alla diversa efficienza e trasparenza della gestione risultante, sia a quanti soldi verrebbero richiesti ai condòmini per l’amministrazione, sia a che fine farebbero tali soldi, quali tasche andrebbero ad arricchire, a seconda che nel condominio si scelga la gestione diretta da parte dei condòmini o invece la delega della gestione stessa. In sostituzione totale dell’amministratore esterno, è quindi auspicabile il collegio condominiale obbligatorio di 3 membri e durata annuale, formato da condomini, a mera richiesta oppure a turno obbligato.

 

Gli organi di gestione di collegi e ordini professionali 

Ogni iscritto agli albi, con un minimo di anzianità d'iscrizione, potrebbe ricoprire, a richiesta e per un semestre, la carica di consigliere. Chi ha già ricoperto la carica di consigliere potrebbe ricoprire quella di membro del collegio presidenziale locale (che sostituirebbe il presidente - segretario dell'ordine). Chi è stato membro del collegio presidenziale potrebbe divenire membro di un consiglio nazionale avente un numero limitato di consiglieri, consiglio nazionale che sostituirebbe tutti gli organi nazionali di autogoverno per quella professione.

Probabilmente la prima decisione presa da un siffatto organo nazionale di rappresentanza finalmente democratica dei professionisti sarebbe l'eliminazione dell'obbligo di partecipazione agli pseudocorsi di formazione permanente e di aggiornamento, l'indecente vergogna delle professioni liberali, che umilia capaci e competenti liberi professionisti riducendoli a un branco di scolaretti a cui si contano le assenze. I corsi di formazione obbligatori, che non insegnano nulla, esistono solo perché qualcuno, specie nelle realtà numericamente consistenti, ha trovato un sistema per mangiarci sopra, per fare il parassita sui soldi dei professionisti, i quali sanno benissimo formarsi e aggiornarsi da soli e detestano al massimo grado perdere inutilmente giorni di lavoro per partecipare a questi corsi - pagliacciate.




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24 gennaio 2010
DEMOCRAZIA TURNARIA - TURNARY DEMOCRACY

 

DEMOCRAZIA TURNARIA

 

Nessuna associazione politica, nessun movimento, nessun partito, nessuna cooperativa, nessun sindacato, è veramente democratico se non prevede la possibilità per qualsiasi associato di ricoprire cariche a semplice sua richiesta, a turno, magari tramite un cursus honorum (cioè partendo da incarichi minori e poi salendo a quelli di maggior potere), se non prevede che chi ha già ricoperto cariche non può ricoprirle nuovamente (magari per 10 o 20 anni), ma deve dare la possibilità anche agli altri di svolgere quelle funzioni.

Le elezioni sono solo una truffa ai danni di chi non ha potere, servono a far eleggere chi vuole il potente, il dominante, il padrone.

Le elezioni non sono mai libere, sono l’esatto contrario della libertà e della democrazia.

L’unica differenza fra destra o sinistra è che sono strumenti di differenti cosche di famiglie padrone.

Se il popolo vuole la democrazia se la deve fare da solo: auto-organizzazione, democrazia diretta turnaria, propaganda, boicottaggio, perseveranza.

E' interesse primario del popolo riappropriarsi della sovranità tramite forme possibili e funzionali di democrazia diretta.

Occorre definire un sistema globale, generalizzato di democrazia diretta in collettività numericamente rilevanti, presentando poche e chiare condizioni di esso, di immediata comprensione.

Tutti devono poter partecipare direttamente, in prima persona, alla gestione dei poteri pubblici, legislativo, amministrativo e giudiziario. Perché tutti possano partecipare è necessario che la durata del ricoprimento della carica pubblica sia limitata a un periodo di tempo più o meno breve, e cioè che il conferimento della carica sia turnario. Perché tutti possano realmente partecipare è necessario che il conferimento turnario della carica sia a semplice richiesta, senza ricorrere a elezioni e concorsi pubblici tanto formali quanto controllati e manipolati (ricorrere a elezioni vorrebbe dire far eleggere chi vuole il padrone, come avviene ora). Perché ciò non dia luogo ad arbìtrii  occorre che la carica, oltre che temporanea sia collegiale, e all’interno del collegio si decida a maggioranza. Perché i collegi operino con la dovuta efficienza è necessario che parte dei loro seggi siano riservati a cittadini professionalmente competenti nei settori oggetto dell’attività del collegio.

Si può così definire come proposta di democrazia sostanziale la democrazia diretta, che per essere applicata a collettività oltre che locali, anche regionali e nazionali deve essere turnaria, a semplice richiesta, e collegiale, con riserva parziale di seggi per competenze. Un cursus honorum può graduare l’avanzamento verso il ricoprimento di cariche di maggior importanza, riservandolo a soggetti che abbiano già ricoperto cariche minori e che abbiano così acquisito competenze e know how.

In accordo con la Teoria Privatista, gli assertori della Democrazia Turnaria considerano le elezioni e  la democrazia delegata elettiva “formali”, false, ingannevoli, strumenti di tirannia oligarchica controllati e pilotati dalle famiglie dominanti, e definiscono la Democrazia diretta, collegiale e turnaria l’unica vera democrazia.

 

 

 

TURNARY DEMOCRACY

 

Realizing a true Substantial Democracy, the citizens that have practical, technological or scientific competences in the area, either that have turnarially holden other political or bureaucratic offices of equal or inferior rank in the cursus honorum, have the right, on simple request and in turn, to hold for limited periods every political or bureaucratic public office.  All the public offices are collective.  

In conformity with the Privatist Theory, the assertors of Turnary Democracy consider the delegated elective democracy as "formal", fake, deceptive, tool of oligarchic tyranny, controlled and piloted by the dominant families, and define the collective and turnary direct Democracy, the only true democracy.

 

FILIPPO MATTEUCCI

 

Avvocato.

Austrian Privatist Economist and Anarcho-Capitalist Libertarian Theorist

Teorico ideologo della democrazia turnaria e dell’economia privatista.

 

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Mezzi di distrazione di massa , mezzi di asservimento di massa (balla servo, balla) Il padrone guarda il buon servo, tatuato e con piercing, ballare nella discoteca che ha fatto costruire per lui e per gli altri suoi servi , e pensa: “BALLA SERVO, BALLA. Da quello scemo che sei. Picchiati con qualche altro servo, da quel cafone bullo che sei, ma ovviamente a me non mi tocchi neanche con un dito, neppure sai chi sono. Vieni nella mia discoteca a cercare sesso o affetto, l’anima gemella o una delle mie puttane pagandola. E impasticcati, riempiti della droga e dell’alcool che ti vendo, sfasciati nell’automobilina elettronica che ho fabbricato per te. Cos’altro ti meriti, fesso come sei. E vivi e lavora per me , pagami tasse e contributi , lascia che ti inflaziono i tuoi risparmi , usa questa moneta di carta straccia da me imposta , pagami il 20% d’IVA su ogni cosa che compri , vieni a leccarmi il sedere se vuoi un posto di lavoro… Ma… a tutto questo non devi pensare, né ora né mai, devi rimuoverlo dalla mente, da quella tua mente tanto stupida e indifesa che io controllo così bene. Non pensare, testa vuota, BALLA. Ti do panem et circensem. Droga, discoteca, calcio, musica, TV spazzatura, notti bianche, concerti in piazza, rave: ho creato tutto questo per te, proprio per TE, SERVO. Figlio di fessi e fesso tu stesso, fesso e servo ti faccio rimanere. A te e alla tua famiglia di servi fessi. Servi per l’eternità”